la luce negli occhi del confuso, indicagli la strada con la voce del tom tom
05 luglio 2009Sono tanto arrabbiato se non parlo muoio potrei parlare di quella volta o di quell'altra ma non voglio seguire fili logici chè la logica non so cos'è ultimamente chiedo aiuto sono richieste nessuno mi prende abbastanza sul serio per fortuna qualcosa sta cambiando il male sta arrivando e perchè chi l'ha voluto o fai le cose per bene o non le fai in fondo io e te ci conosciamo da sempre potresti aiutarmi ma no mi sei affianco e guardi chissà che ridi c'è tanta gente che ride di me e su di me e con me pochi sò soltanto che non ho da ridere sono patetico sono incorreggibile sempre la stessa merda e non riesco a levarmela di dosso questa sensazione queste sensazioni che sono in agguato qualcosa sarà la fine perchè mi giro intorno e vedo solitudine mi chiedo perchè vorrei compagnia che è sempre cattiva ho gli occhi cattivi uguali ai vostri ma entra più luce, sì entra più luce.
Va tutto bene, tutto bene cosa stocazzo che va bene sò che sembro pazzo forse è solo melanconia forse è lo stress sicuro è lo stress è un anno che mi stanco io non facevo mai niente ma tutto è difficile e ho i dolori alle braccia e alle gambe di nuovo tremo e non riesco a dormire anche se ho tanto sonno un sonno eterno ma sono fortunato è quello che devo vedere devo mettere a fuoco e inquadrare ciò che voglio vedere però ho le lenti sbagliate sono più cieco di quanto ricordassi e se andassi ad amsterdam no, non saprei parlare ma in questa apatia chi mi consola chi mi capisce se parlo con qualcuno forse manco s'intristisce sono un fallimento anche come noia umana almeno spero di farvi ridere non lascerò l'indifferenza sarebbe come morire per davvero e chi ha paura della morte io c'ho paura di soffrire fatemi una siringa e fatemi svegliare a novembre col sole pallido perchè ho caldo e nei miei occhi entra troppa luce.
Salto, si fa per dire, dal letto al pc nelle ore d'aria ne parlo con qualcuno dicono che dovrei avere più amici dicono che devo uscire ma dove devo andare a far la puttana vorrei una corte d'amici e una damigiana per poi che, vomitare ancora e non vale la pena che posti devo vedere li ho visti già nella mia mente sarebbe ottimo respirare quegli odori ma non respiro di mio sputo catarro e potrei sentire altre parole ma ho la musica troppo alta tutta in testa non sono esaurito ho ancora poca carica mi servirà per azionare la bomba e chissà cosa sarà vorrei farla esplodere per acceccare tutti con una grande luce che possa entrare anche nei vostri occhi.
Abbiate pietà abbiate sufficienza non vi curate di me ma passate sono di passaggio e non c'è la cura ho solo da pensare come andrà a finire sono sazio di me e della pietà che chiedo nessuno vince con la pena e se vince non vale mai vorrei tanto avervi stupito con effetti speciali ma speciale non sono non mi illudo più. Sono diverso da voi bella gente, forse mediocre come me ma almeno non vi giudico e vi perdono sempre anche voi lo fate con me ma è un conto con me stesso, non mi tollero più che posso farci mettere distrazioni in testa fare acquisti resistere col pane tra i denti che ingrasso farmi venire nuove malattie continuare a lamentarmi infastidendo il vicinato? Non resisto a confrontarmi ancora chi mi può guardare negli occhi se mi fanno male se non reggo lo sguardo perchè la luce è troppa e troppo debole io, da sempre.
Dovrei compare degli occhiali neri per resistere e combattere per affaticarmi ancora senza un premio per fingere e nascondermi come m'hanno insegnato a fare ma io voglio affrontare, affrontare tutto che è meglio un attimo sincero che una vita finta, costruita su basi distratte senza aspirare alla luna che tanto non la prendi e se provi ad arrivarci sò che c'è una luce, una luce così forte che fa male agli occhi.
Io per te non esisto io per te non esisto io per te non esisto io per te non esisto poca gente che mi sta intorno tanto dolore in aree ben delimitate, non da punti ma da legami veri rapporti sinceri di animali sinceri che sanno solo grugnire ed aver paura i punti ce l'ho son di sutura li ho lasciato fuori di qui perchè gli spazi sono aperti e non ci sono difese chi si illude è scemo non puoi avere un orto una casa e dei cani non puoi amarti se provi a guardarti dentro dove vedi buio e viscere sangue e batteri e poco altro, puoi guardare fuori se non lo sai fare riguardi dentro e ti immagini la luce, tanto forte da bruciarti gli occhi, da parti piangere pensare e sognare di spegnerla con te.
Se hai letto, scrivimi.
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